Emanuela Pirelli, Chi sono, da dove vengo e perché ho scelto di diventare una consulente amministrativa e organizzativa da remoto
Ci sono percorsi professionali che nascono da un piano preciso e altri che, guardandoli a posteriori, sembrano aver seguito una logica naturale fin dall’inizio.
Se oggi svolgo il lavoro di consulente amministrativa e organizzativa da remoto, affiancando imprenditori, professionisti, startup e manager nell’organizzazione delle loro attività, è perché tutte le esperienze che ho vissuto negli ultimi anni mi hanno portata esattamente qui.
Non è stata una scelta improvvisa. Non è stata nemmeno una fuga dal lavoro dipendente. È stata piuttosto la conseguenza naturale di un percorso fatto di studio, metodo, organizzazione, esperienza sul campo e una convinzione maturata nel tempo: il vero valore di un’azienda spesso non sta soltanto nelle idee, ma nella capacità di trasformarle in processi efficienti, sostenibili e ben organizzati.
Questa è la mia storia.
Le mie radici: il Liceo Classico e la scoperta del metodo
Quando penso alle origini del mio percorso professionale, la mia mente torna inevitabilmente agli anni trascorsi al Liceo Classico Cesare Beccaria di Milano. Può sembrare una premessa insolita per chi oggi si occupa di organizzazione aziendale, processi e gestione operativa. Eppure, credo che proprio lì sia nata una parte fondamentale del mio modo di lavorare.
Il liceo classico mi ha insegnato qualcosa che ancora oggi considero il mio principale punto di forza: il metodo. Mi ha insegnato a ragionare, a organizzare le informazioni, a sviluppare disciplina, costanza e capacità di analisi. Ho imparato che i problemi complessi possono essere affrontati se vengono scomposti, compresi e organizzati.
Ancora oggi, quando affronto una nuova attività o un nuovo progetto con un cliente, utilizzo esattamente quel tipo di approccio: osservare, comprendere, organizzare e costruire una soluzione efficace. Quella formazione, apparentemente lontana dal mondo della consulenza organizzativa, ha in realtà contribuito a costruire le fondamenta della professionista che sono oggi.
Dall’Università alla scoperta dell’organizzazione come sistema
Dopo il liceo, il mio percorso universitario si è sviluppato presso l’Università degli Studi di Milano, dove ho conseguito la laurea triennale in Scienze e Tecnologie Agrarie e successivamente la laurea magistrale in Environmental and Food Economics, ottenendo il massimo dei voti.
Guardando indietro, mi rendo conto che la mia scelta universitaria è sempre stata guidata da una predisposizione naturale verso i sistemi complessi, i dati, l’organizzazione e la gestione delle informazioni. L’economia ambientale e alimentare mi ha permesso di approfondire un approccio fortemente analitico, nel quale ogni elemento deve essere osservato all’interno di un sistema più ampio.
Questa impostazione scientifica mi ha insegnato che non esistono risultati sostenibili senza processi strutturati. Ed è probabilmente proprio in quegli anni che ho iniziato a comprendere quanto mi sentissi naturalmente attratta dall’organizzazione, dalla pianificazione e dalla costruzione di sistemi efficienti.
Il mio primo lavoro: SGS e l’inizio nel pieno della pandemia
Il mio ingresso nel mondo del lavoro è avvenuto in un momento che nessuno avrebbe mai potuto prevedere. Ho iniziato il mio percorso professionale in SGS, una delle più importanti multinazionali a livello mondiale nel settore della certificazione e dei servizi alle imprese.
La data del mio primo giorno di stage la ricordo perfettamente: marzo 2020. Tre giorni dopo, Milano si è fermata. Il lockdown ha improvvisamente cambiato tutto.
Potrei dire che ho iniziato la mia carriera professionale nel caos più totale. E forse è stato proprio questo a insegnarmi una delle lezioni più importanti della mia vita lavorativa: mantenere metodo, ordine ed efficienza anche quando tutto intorno sembra perdere struttura. Dopo sei mesi sono stata confermata con un contratto a tempo indeterminato e mi sono ritrovata a operare in un contesto estremamente complesso e strutturato.
SGS: imparare a lavorare quando tutto accade contemporaneamente
In SGS ho avuto la responsabilità di gestire il back office e il supporto amministrativo della divisione biocarburanti. Si trattava di un contesto estremamente articolato, caratterizzato da:
- circa 800 clienti italiani e internazionali;
- gestione di processi regolamentati;
- coordinamento degli auditor;
- monitoraggio delle attività operative;
- pianificazione e gestione documentale;
- supporto ai processi di certificazione.
Era una macchina organizzativa complessa, nella quale ogni attività aveva procedure precise, tempi definiti e standard elevati. In quei tre anni ho imparato probabilmente la lezione professionale più importante della mia carriera: essere efficienti anche quando le attività da gestire sono decine e avvengono contemporaneamente. SGS mi ha insegnato il valore della struttura, della precisione e dell’organizzazione. Mi ha insegnato che l’efficienza non nasce dalla velocità, ma dal metodo.
EtaCarinae: quando devi costruire il sistema invece di utilizzarlo
Dopo tre anni in SGS è arrivata l’opportunità che avrebbe cambiato profondamente il mio modo di vedere il lavoro. Ho conosciuto EtaCarinae Srl, una società di consulenza nel settore della sostenibilità che collaborava già con SGS. Mi sono innamorata immediatamente di quella realtà. Dopo tre anni in una multinazionale strutturata, sentivo il desiderio di confrontarmi con un contesto diverso, più dinamico e imprenditoriale. E così ho deciso di fare il salto.
Se SGS mi aveva insegnato a lavorare all’interno di un sistema già costruito, EtaCarinae mi ha insegnato a costruire il sistema quando ancora non esiste.
Il ruolo di office manager: imparare a creare ordine nella complessità
In EtaCarinae il contesto era completamente diverso. Non c’erano centinaia di dipendenti, processi consolidati o strutture rigide. C’era una realtà dinamica, composta da una dozzina di persone, nella quale ogni processo poteva essere migliorato, costruito e ottimizzato. Il mio ruolo è diventato progressivamente quello di una vera e propria office manager, occupandomi di:
- gestione amministrativa e organizzativa;
- coordinamento operativo;
- gestione dei contratti di servizio;
- gestione dei fornitori;
- organizzazione della flotta aziendale;
- gestione della comunicazione aziendale;
- organizzazione dell’evento annuale dedicato a oltre 250 clienti;
- partecipazione e supporto a eventi fieristici come Ecomondo.
In questa esperienza ho imparato qualcosa di diverso rispetto a SGS. Ho imparato che organizzare non significa soltanto seguire procedure. Significa creare sistemi che aiutino le persone a lavorare meglio.
La consapevolezza: avevo sviluppato un metodo tutto mio
Dopo tre anni anche in EtaCarinae ho iniziato a rendermi conto di una cosa. Le competenze che avevo sviluppato nei due contesti erano complementari. Da una parte avevo imparato a lavorare in ambienti complessi e altamente strutturati. Dall’altra avevo imparato a costruire organizzazione dove ancora non esisteva.
Nel frattempo avevo sviluppato un metodo personale basato su alcuni principi molto semplici:
- organizzare prima di eseguire;
- creare sistemi sostenibili;
- semplificare i processi;
- ridurre le inefficienze;
- garantire continuità operativa;
- mantenere sempre alta la qualità.
A quel punto ho capito che era arrivato il momento di costruire qualcosa di mio.
La nascita di EP Consulting: trasformare l’organizzazione in un servizio
Nel 2026 nasce EP Consulting. La scelta di diventare una consulente amministrativa e organizzativa da remoto non è stata casuale. Rappresentava la sintesi perfetta di tutto ciò che avevo imparato negli anni precedenti. Da una parte la mia naturale predisposizione all’organizzazione, dall’altra la crescente evoluzione del mercato verso modelli di lavoro sempre più flessibili e digitali.
Ho deciso di mettere la mia esperienza a disposizione di:
- imprenditori;
- professionisti;
- startup;
- manager;
- studi professionali;
- piccole e medie imprese.
Con un obiettivo molto semplice: aiutare le persone a lavorare meglio.
Perché ho scelto di lavorare da remoto
La scelta del lavoro da remoto rappresenta perfettamente il mio modo di lavorare. Sono una persona estremamente organizzata. Credo nell’autonomia, nella responsabilità e nell’efficienza.
Lavorare da remoto significa poter offrire ai clienti:
- maggiore flessibilità;
- tempi di risposta rapidi;
- continuità operativa;
- organizzazione efficiente;
- supporto personalizzato.
Ma significa anche poter costruire un rapporto professionale basato sulla fiducia, sulla precisione e sui risultati.
Chi sono oggi, concretamente
Se dovessi descrivermi con poche parole, direi che sono una persona profondamente organizzata. Non esiste attività che non venga pianificata. Non esiste priorità che non venga gestita. Non esiste scadenza che venga dimenticata.
Rispondo rapidamente alle richieste, organizzo le informazioni in modo strutturato e cerco sempre il modo più efficiente per raggiungere un risultato senza sacrificare la qualità. Credo fortemente che l’organizzazione non sia una caratteristica personale. Sia un vero e proprio strumento di lavoro. Ed è proprio questa convinzione che porto ogni giorno all’interno di EP Consulting.
Perché scegliere una consulente amministrativa e organizzativa da remoto
Oggi sempre più aziende, professionisti e imprenditori comprendono che il vero valore non consiste nel fare tutto da soli. Il vero valore consiste nel poter contare su una professionista capace di:
- portare ordine;
- creare continuità;
- migliorare l’efficienza;
- ridurre il carico operativo;
- supportare la crescita.
EP Consulting nasce esattamente con questo obiettivo.
È importante precisare che EP Consulting non sostituisce il commercialista e non svolge attività fiscali, contabili o di consulenza del lavoro. Non gestisce registrazioni contabili, dichiarazioni, F24, bilanci, libri IVA o paghe. Il focus è sull’organizzazione, sulla gestione operativa e sul supporto amministrativo e organizzativo da remoto.
Se stai cercando una consulente amministrativa e organizzativa da remoto che possa aiutarti a lavorare in modo più organizzato, efficiente e sostenibile, sarò felice di conoscere la tua realtà.
Perché alla fine, il mio lavoro non consiste semplicemente nell’organizzare documenti o processi.
Il mio lavoro consiste nell’aiutare le persone a recuperare tempo, lucidità e serenità per concentrarsi davvero su ciò che conta.
